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LA NASCITA DI UNA CONSULTA AMBIENTALE E' PREVISTA DALLO STATUTO COMUNALE.

Articolo estratto dal Regolamento del Consiglio Comunale di Avellino

Articolo 62

Promozione degli organismi di partecipazione


I. Il Comune promuove organismi di partecipazione dei cittadini all'amministrazione della cosa pubblica locale, rappresentativi delle categorie produttive, delle associazioni culturali, delle forze economiche e sociali.

II. In particolare, il Comune di Avellino promuove la costituzione delle seguenti consulte democratiche, disciplinandone con apposito regolamento la composizione:

- Consulta degli organi, collegi ed associazioni professionali;

- Consulta delle associazioni sindacali, imprenditoriali ed economiche, delle categorie produttive, dei   comitati dei consumatori ed utenti;

- Consulta delle comunità di volontariato e dei gruppi assistenziali religiosi ed umanitari;

- Consulta delle istituzioni scolastiche, delle associazioni e delle fondazioni culturali e scientifiche;

- Consulta dei gruppi e club sportivi, turistici e del tempo libero;

- Consulta giovanile e delle associazioni studentesche;

- Consulta degli anziani e dei pensionati;

- Consulta del libero associazionismo con finalità sociali;

- Consulta per la salvaguardia dell'ambiente;

- Consulta dei beni storici, architettonici ed archivistici;

- Consulta per i portatori di handicap;

- Consulta per gli extracomunitari;

- Consulta per i nomadi.

III. Le consulte di settore concretizzano la rappresentanza delle associazioni, organizzazioni e delle altre forme di aggregazione sociale, nonché dei singoli cittadini che, localmente, sono impegnati in determinati campi di attività di interesse collettivo. Esse sono lo strumento di collegamento fra la società civile organizzata e gli organi di governo locale.

IV. Gli organismi di partecipazione sono chiamati, secondo le specifiche competenze, ad esprimere pareri sulle questioni di rilevante interesse generale, quali la pianificazione urbanistica, i piani socio-economici, la programmazione ed i provvedimenti amministrativi di carattere settoriale inerenti alla scuola, alla cultura, ai servizi sociali ed assistenziali, agli impianti sportivi, alle attività produttive, professionali ed artistiche, ai campi giochi ed al verde pubblico, ai beni demaniali, ai piani territoriali paesistici. I pareri degli organismi di partecipazione debbono essere espressi per iscritto ed entro i termini fissati dal regolamento, e, nei casi di urgenza, dall'Amministrazione. Gli organismi di partecipazione possono anche presentare interrogazioni al Sindaco su questioni generali e particolari. Il Sindaco o gli Assessori competenti devono fornire risposta scritta in tempi brevi.